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Cianotipia eliografica (reloaded)

Pubblicato da Staff in curiosità · 19/2/2018 10:26:00
Tags: fotografiacianotipiaeliograficaprovarecuriositàfotografare
Questa non è la stagione in cui il sole abbonda ma, proprio per darti tutto il tempo di reperire il materiale e prepararti, ho pensato di riproporti questa idea adatta alla futura bella stagione. La cianotipia è uno dei più antichi processi eliografici e risale ai primissimi anni della storia della fotografia.
Intorno al 1842 l’astronomo inglese Sir John Herschel inventò questa tecnica basata sull’uso di sali ferrici, quindi diversa da quelle di Talbot e Daguerre, che sfruttavano la fotosensibilità dei sali d’argento. I sali di ferro sono molto sensibili alla componente ultravioletta della luce solare e questo l’ha resa un processo di minor successo in ambito fotografico, mentre è stata utilizzata a lungo per realizzare copie a basso costo di complessi disegni tecnici chiamate blueprint. La cianotipia, proprio per la sua praticità può essere però ancora sfruttata per fare interessanti e facili esperienze di fai da te.

Preparare da soli il materiale necessario per questa attività di bricolage fotografico non è difficile, lo dimostra il video sotto. In ogni caso, per i più pigri (come me) c’è Sunprints, azienda produttrice di fogli già trattati con sali ferrici, con cui si può facilmente provare una semplice tecnica di stampa a contatto.
Si possono usare normali negativi o anche oggetti come foglie, fiori o manufatti vari; basta esporre il tutto al sole. Il bello è che non serve alcuna camera oscura e ci si può preparare con calma alla luce, a patto che non sia intensa e diretta.



L’esposizione vera e propria, quella alla luce solare, deve essere di qualche minuto (c’è chi sostiene decine di minuti). In ogni caso occhio al meteo: serve una giornata di bel tempo…
Ci proviamo? 🙂




La prima pagina del New York Times dal 1852 fino ai giorni nostri

Pubblicato da Staff in curiosità · 28/2/2017 13:50:00
Tags: NewYorkTimesfotografiatecnologiacuriositàriviste
La fotografia ha sempre ricoperto un ruolo molto importante nei giornali e soprattutto nella carta stampata, man mano che sono progredite le tecnologie sono aumentate anche le fotografie sulle riviste. Detto così questo concetto astratto viene dato per buono e basta, senza soffermarsi troppo sull’impatto che la fotografia ha avuto nella comunicazione, eppure ne ha fatta di strada… Josh Begley ha creato un timelapse in cui vediamo tutte le prime pagine del New York Times dal 1852 fino ai giorni nostri.
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